Chi Sono

Gabriele pintaudi

Ho iniziato molto presto a praticare arti marziali, nello specifico l’Aikido, che ho insegnato per parecchi anni e che è andato di pari passo con la pratica e approfondimento dello Zen, Taoismo e della filosofia orientale in generale.

Ciò che però mi ha mosso verso l’esigenza della ricerca spirituale è stata la sofferenza e la rimessa in discussione di tutto ciò che veniva generalmente dato per scontato da chi mi circondava mentre per me non lo era affatto, unito anche ad impulso irrefrenabile verso l’ignoto.

Di pari passo è cresciuto l’interesse verso le arti marziali interne e lo studio dell’energia (Ki o Qi) insieme ad un continuo bisogno di perfezionamento fisico attraverso la pratica del Calisthenics e dello Yoga. 

La mia difficoltà e sfida più grande è sempre stata quella di riuscire a dare coerenza a tanti percorsi (apparentemente) differenti come l’insegnamento delle arti marziali, l’allenamento fisico, l’arte e la ricerca spirituale. 
La disciplina che ora insegno e pratico è lo Jado (la via del serpente) insieme all’amico e fondatore Ermanno Calvano; Una vera e propria sintesi in perfetto equilibrio tra disciplina marziale e alchimia spirituale. 

 

Dall’esigenza di mettere insieme queste vie di auto conoscenza e lavoro su di sé, è nato  un vero e proprio stile di vita che si concentra sul coltivare e accrescere la propria energia e forza sia fisica che interiore.