Wu Wei – Non Forzare

Spiegare il Wu Wei (無爲) non è così semplice.
Spesso lo fraintendiamo con la traduzione affrettata di “non fare”, e quindi pensiamo immediatamente alla staticità ed immobilità.
È più corretto identificarlo con non forzare, lì dove però va fatto un ulteriore approfondimento.
Quando non riusciamo a dormire, per esempio, e cerchiamo di addormentarci, stiamo forzando; Quando siamo tristi e cerchiamo di non esserlo, stiamo forzando.

Forzare significa andare contro la natura e, più precisamente, la situazione presente. Quindi la staticità potrebbe non essere necessariamente Wu Wei, perché se devo uscire di casa per un terremoto, questo è naturale.
Di conseguenza non forzare significa favorire un processo naturale.
Ciò non richiede sempre una passività, come dicevo, ma anche una certa quantità di azione. Se l’azione diventa troppa allora facilmente si perde energia.

Per questo motivo è una vera e propria pratica di vita capire la giusta misura.
È fondamentale vedere che non siamo noi a creare l’evento naturale, come l’emozione o un particolare stimolo fisico.
Quando abbiamo un impulso a dover andare in bagno, a sbadigliare, tossire o addormentarci semplicemente lo favoriamo rilassandoci. Ma non siamo noi a stabilire la durata dello sbadiglio, l’esatto momento in cui ci addormenteremo o quando e come finirà la digestione. Semplicemente accade.

Questo vale sempre, anche nel variegato mondo delle emozioni.
Il nostro intervento prepara il terreno per far apparire la pianta, ma dopodiché il resto non sarà in nostro potere. È importante capire a fondo questo principio taoista perché la vita, in un certo senso, ama il non forzare.. più precisamente Essa È il non forzare! Contro tutte le stupidaggini culturali sulla volontà personale e il gusto della lotta per la lotta, la realtà è che ciò che ci viene naturale ci risulta più facile. Ciò non significa che non si richieda uno sforzo; Se ami le arti marziali dovrai lavorare duramente, ma anche se hai la passione per il cucito.

L’amore richiede uno sforzo naturale, non forzato, e questo è Wu Wei!
Quindi stiamo parlando di fiducia nella natura, cioè di fede. Questa fede passa necessariamente verso un allentare certe forme di intenzionalità e cocciutaggine tanto cara alla nostra cultura arrivista e violenta. Lasciar fare è incontrarsi a metà strada tra azione e non-azione. Innaffiare e poi lasciar crescere, mangiare e lasciar digerire, litigare e poi lasciar ricostruire, allenarsi e poi lasciar recuperare..

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