Senso di colpa o rimorso di coscienza?

D: Perché mi sento in colpa? E c’è una differenza con il rimorso di coscienza?

R: Ti senti in colpa perché ti credi colpevole. Allora sarebbe il caso di esplorare questa sensazione. In cosa sei colpevole?
Probabilmente hai fatto soffrire qualcuno, quindi sei responsabile della sofferenza altrui. Ne sei sicuro?
Se le tue azioni hanno fatto soffrire qualcuno, puoi rimediare. Puoi chiedere scusa, puoi comportarti diversamente. Ma, se così facendo, tu stesso senti di andare contro te stesso, cioè di fare qualcosa che non senti realmente, allora forse non è il caso di proseguire. Se gli altri soffrono perché tu fai ciò che ritieni giusto, non è un tuo problema.
Ognuno vive dentro la sua idea di cosa sia giusto e cosa no, e quindi crede che tutti si debbano comportare allo stesso modo.
Talvolta si fa qualcosa per gli altri anche se non lo sentiamo totalmente, e questa è una brutta sensazione perché ci siamo cresciuti e siamo stati praticamente costretti fin da bambini.

Nel tempo impariamo pian piano a prendere le distanze da queste trappole emotive che vengono soprattutto dalla famiglia. Nel senso di colpa siamo sbilanciati sull’altro che viene prima di noi, e quindi siamo disposti anche ad andare contro noi stessi. Il rimorso di coscienza è diverso.
Intanto non ci sono colpe e colpevoli, è una questione più profonda. Non ci si scusa per essere accettati dall’altro, oppure per promettere un cambiamento di comportamento futuro. E’ una questione puramente interiore e ci si sente energeticamente in debito. Questo è un tipo di cambiamento vero, che non parte dall’esteriore ma lo coinvolge come diretta conseguenza. E’ fondamentale capire, anzi sentire, la differenza tra senso di colpa e rimorso di coscienza. Hanno un’energia diversa. Ma non è possibile comprenderne la differenza finché rimaniamo incastrati dentro il senso di responsabilità dell’umore e dell’infelicità altrui. Possiamo talvolta essere di supporto ma la maggior parte della gente ha bisogno di soffrire e, quindi, di far soffrire.

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