Portare Presenza nel proprio quotidiano

La preziosità delle proprie energie e del proprio tempo è qualcosa che merita estrema attenzione. Ogni gesto, parola, condivisione, reazione, se non è densa di totalità e di presenza, è evitabile e dispersiva.
La sacralità del gesto si acquisisce con la presa di coscienza delle proprie costanti dispersioni quotidiane, dietro lamentele, forzature, ricerche di attenzioni, tentativi di convincere e convincersi, manipolazioni, ecc.

Alla radice di questa battaglia per non annegare regna la Sfiducia nei confronti dell’esistenza. Allora tutte le proprie forze vanno nella direzione dell’affermazione di sé sempre pro o contro qualcos’altro. Con la maturazione interiore che fa rima con la riscoperta della propria sensibilità, la priorità non è più la guerra contro qualcosa compresi noi stessi, così da permettere a questo fuoco di bruciare interiormente.

E’ un vero e proprio ribaltamento di priorità. Adesso ciò che conta è rimanere svegli, presenti, vigili. In questa luce l’ombra può tentare d entrare e ogni tanto riesce, ma viene immediatamente schiarita da questo fuoco sempre acceso. Questa maturazione porterà ad una maggiore consapevolezza dei propri movimenti, delle proprie risposte e delle proprie azioni. Nulla è realmente “proprio”, quindi uso questa parola senza appropriazione psicologica ma solo per motivi didattici.

Il Cha no yu (cerimonia del tè) e il Kyudo (tiro con l’arco), insegnano questa estrema consapevolezza in ogni gesto. Nessuna dispersione, nulla in più di ciò che è essenziale.. La bellezza dell’istante. Anche le forme del TaiChi e della danza indiana sono dense di questa presenza. Ma non è necessario recarsi in Giappone, in Cina e in India, è possibile iniziare dal proprio quotidiano.

Chiedersi, quanta energia spreco? Era necessario fare o dire questo? Agisco per paura? Lamentarmi significa davvero cambiare qualcosa? Cosa se ne fa l’universo della mia opinione? Imparo a stare in ascolto. Da questo spazio sacro la parola può emergere senza voler per forza affermarsi, contraddire, convincere, competere, chiedere considerazione.. Oltre la paura, la vera Azione

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