L’amore è una “decisione”

D: Ho trovato una frase di Lao Tzu : L’amore è una decisione – non un’emozione.
Mi piacerebbe sapere in quale passo possa aver detto una cosa del genere, dal momento che l’amore è nella spontaneità del cuore e non nelle elucubrazioni della mente
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R: Partendo dal presupposto che ogni frase andrebbe contestualizzata nell’insieme più che analizzata come qualcosa di singolo a sé stante, provo però lo stesso a risponderti.

L’amore non è un’emozione, nel senso che ogni emozione è passeggera e, per così dire, la “subiamo”. Essere innamorati è spesso una traduzione mentale a qualcosa che, in fondo, non possiamo spiegare. C’è chi dice “ti amo” quando si sente attratto fisicamente, c’è chi lo dice quando teme la solitudine, c’è chi lo dice perché sente qualcosa di forte ma non avendo altre parole a disposizione usa questa.
L’amore è certamente qualcosa di spontaneo, ma è anche vero che questo porta all’impegno. Per dirla in un altro modo: lo sforzo non può portare l’amore ma l’amore può portare allo sforzo. In questo senso si parla di “decisione”.

Nello Zen, ad esempio, ciò che conta non è quello che sento, ma cosa ci faccio con quello che sento. La pratica è tutto. Che io sia triste, depresso, esaltato, stanco, non ha importanza; Se è il momento dello zazen (meditazione) caschi il mondo quello va fatto. Ed è una decisione marziale.
Non basta provare qualcosa verso qualcuno, bisogna tradurlo in azione. Impegnarsi significa amare, capire di cosa l’altro ha bisogno e dedicarcisi rispettando il suo spazio di libertà senza soffocarlo o manipolarlo. L’amore richiede capacità di ascolto al di fuori degli interessi personali.
Quindi oltre che l’impulso spontaneo, richiede impegno e decisione. Se ti senti attratta verso un sentiero questo non basta, lo devi percorrere e quindi richiede sforzo.

Ma è uno sforzo supportato dall’amore, quindi ti sforzi ma non forzi, in un certo senso.
Spesso invece quello che accade è che cerchiamo di farci piacere ciò che non ci piace e siamo tiepidi nel nostro agire. Ci convinciamo di amare perché non ci conosciamo abbastanza e quindi ci troviamo incastrati in delle responsabilità che ci pesano come macigni.
Quando ami non ci sono dubbi. Se ami una disciplina, un’arte, sei disposta a morire per questa e con questa. È una decisione intenzionale che viene da qualcosa che non è intenzionale. Quando ami davvero qualcuno sei pronta a metterti completamente al servizio. E amare significa innanzi tutto Vedere! Se non sono in grado di vedere l’altro ma gli proietto l’immagine di ciò che vorrei che fosse, allora gli farò pesare il fatto che non corrisponde alle mie misere pretese e aspettative.

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