La pratica del Sentire

La pratica del Sentire inizia dal fatto che non sento.

Quando non ho nulla da dire, ascolto.
Quando non ho nulla da fare, medito.
Quando non ho nulla da pensare, osservo.

Con la pratica mi accorgo che più spesso di quanto immagino non ho nulla da pensare, da dire e da fare.

Tacere non diventa una forma di sottomissione e passività ma una necessità fisiologica e una forma di religioso rispetto.

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