In che senso sei perfetto?

D: Cosa significa che sono perfetto?

R: Se stai male, hai ragione.
Se stai bene, hai ragione.

Come potrebbe essere altrimenti? Non sei né sbagliato né pazzo.
La Natura o, se preferisci Dio, non sbaglia.
Sei semplicemente fuori contesto e quindi quest’ultimo vuol farti credere che devi aggiustarti, migliorare, cambiare, risolvere, trasmutare, amare, odiare, comprendere, ecc.

Non c’è niente da fare, sei ciò che sei, ed è perfetto così.
Puoi perfezionare una certa tecnica riguardo qualcosa, ma non puoi cambiare ciò che sei tanto quanto l’acqua non deve sforzarsi di bagnare meglio..
Più cerchiamo di raddrizzare ciò che vuole essere storto, e più rischiamo di spezzarlo.
Solo la mente concepisce la linearità e lo scontro tra gli opposti.

In natura è concesso anche scrivere che due più due uguale cinque, così come il cielo non avrà mai nulla da ridere sulla forma delle nuvole.
Diventi imperfetto quando cerchi di essere perfetto.
Allora esistono dei momenti in cui è necessario scendere a compromessi, controllare le emozioni e le azioni, ed è molto importante lavorare su questo aspetto..

Ma:

Non dovrebbe durare oltre una certa soglia che altrimenti inizia a diventare abitudine e masochismo. L’idea del Santo che riesce a farsi scivolare tutto è valida finché non torna una settimana in famiglia..

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