Cambiare il mondo?

Che spaventosa fatica dover costantemente sistemare il mondo affinché convenga ai nostri pregiudizi.
C’è sempre qualcosa da rettificare nella vita, e i peggiori disastri si fanno sempre con le migliori intenzioni.

Se c’è un nuovo mondo da costruire, questo parte dall’assenza di sforzo ed intenzione.
Tutti i tentativi di migliorare il mondo hanno provato a risolvere un problema creandone altri tre, e tentando di risolverne tre ne hanno creati sei.

L’assenza di sforzo rivela la bellezza.
Nella danza, nelle arti marziali, nello sport e in qualsiasi attività.
Il frutto cade da solo quando è maturo, senza sforzo.
La lotta per il paradiso ha creato l’inferno. Questo è l’unico insegnamento di cui fare tesoro.

3 pensieri su “Cambiare il mondo?

  1. Mi è piaciuto molto il video sul grande Tao ed il piccolo Tao. Prima di tutto la passione che ho sentito nella voce di Barbara che ha toccato il mio cuore. Acqua fresca di ruscello che accarezza la comprensione, da un lato liberatoria di essere parte di un flusso universale ininterrotto, dall’altra anche sofferta della nostra umanità, del nostro piccolo Tao, impotente di fronte alle brutture del mondo. Ma come dicevi ieri sera Gabriele, bisognerebbe imparare l’arte di essere nel mezzo, onorando entrambe le nostre percezioni senza separare umano e divino. 💓💓💓

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