Immagina di non poter mai sbagliare..

Immagina di non poter sbagliare.. Mai.

Le nostre scelte sono bloccate dalla paura delle conseguenze, ma di fatto non potremo mai sapere come andranno le cose finché non facciamo la scelta.
Qualsiasi, ripeto, qualsiasi direzione intrapresa sulla base dell’entusiasmo e della sperimentazione, quindi che abbia un occhio puntato non solo fuori ma anche dentro, non può che portare ad un accrescimento dell’esperienza e della saggezza.
Infatti saggezza non è fare la scelta giusta, ma agire uscendo dall’ottica del dualismo giusto e sbagliato.
Personalmente ho sofferto molto e penso che per tutti sia molto frustrante pensare sempre a dover fare la cosa “giusta.”

Siamo cresciuti con l’idea di evitare la cosa sbagliata.. E cos’è esattamente la cosa sbagliata?
Semplice, se poi soffro, allora ho sbagliato. Se sposo quella persona e poi lei mi tradisce, non avrei dovuto farlo. Un pensiero dice “te l’avevo detto! Ricordi quando ti dicevo di stare attento, di non fidarti.. E tu l’hai fatto lo stesso!” Magari è la voce della madre, magari quella del prete, magari è stato un consulto dei tarocchi.. Ed ecco che arrivano sentimenti come senso di colpa, rimpianti, rimorsi..
E se invece provassimo ad uscire dall’ottica di uno o più futuri prestabiliti? E se provassimo ad immaginare che non c’è alcun futuro? O meglio, se fosse la scelta dell’istante a modificare totalmente passato e futuro? Se fosse qualcosa di mobile e non di fisso?

Proviamo a sentirlo nel corpo, sentiamo che è vero e non può essere altrimenti.
Sei seduto qui, ora. Davanti a te esistono tutte le possibilità e, paradossalmente, esiste l’unica che prenderai.
Non esiste quel “te stesso” che avrebbe fatto la cosa giusta e nemmeno quello che avrebbe dovuto evitare quella sbagliata. Dov’è questa persona? Dov’è questa realtà alternativa?
Poiché ho preso casa in affitto e adesso non posso più pagarla, sarebbe stato meglio se non l’avessi mai fatto. Ecco l’errore! L’errore è credere di poter fare la cosa giusta! Immaginiamo invece in termini di esperienza. L’unico modo che abbiamo per diventare saggi è fare esperienza. E’ indubbiamente vero però che l’esperienza senza questa curiosità interiore è un’altra forma di squilibrio.

Proviamo a sentire che la vita non è né giusta né sbagliata, e usiamo le parole – esperienza, gioco, ricerca, sperimentazione.
In quest’ottica se compio una scelta che mi porterà a soffrire, non mi dico che era quella sbagliata. Se rimango senza soldi, se vengo lasciato, se perdo il lavoro, se la città in cui vivo viene colta da un terremoto.. poteva andare diversamente? No. L’istante presente è scientificamente inevitabile.
Allora, integrando questa visione, cosa intendiamo esattamente quando diciamo “ho sbagliato?” Potremmo intendere che non abbiamo seguito ciò che sentivamo, e invece anche in questo caso non è del tutto vero. Abbiamo agito nell’unico modo in cui potevamo in quel momento, non c’è conflitto psicologico in questo se è visto con chiarezza. E’ molto comodo nell’ottica del dopo dire “avrei potuto…avrei dovuto..” ma è un gioco mentale molto superficiale.

Nell’ottica della sperimentazione ogni strada è inevitabilmente giusta, e le conseguenze non possiamo conoscerle.
Allora l’unico indicatore che abbiamo per poterci meglio orientare in questo apparente gioco della vita è farsi alcune domande interessanti, come:

– Sto fuggendo da qualcosa?
– Rimanendo dove sono, sto subendo qualcosa?
– La scelta che voglio fare viene per nascondere la paura o viene dall’entusiasmo.


Queste domande non devono assolutamente bloccare l’azione, perché la risposta spesso arriva passando attraverso l’esperienza e non ragionandoci su. La domanda rimane come un occhio interiore sempre aperto, ma contemporaneamente questo non preclude il fare, il provare e lo sperimentare.

Smettere di pensare di fare la cosa giusta è la cosa giusta.

2 pensieri su “Immagina di non poter mai sbagliare..

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